Personaggi storici

Personaggi di spicco legati ai Comuni di Amblar e Don.

[Fonte: Sito istituzionale Comune di Don, testi a cura di Adriano Piffer]

Monsignor Celestino Endrici 

La figura di monsignor Celestino Endrici spicca nel panorama storico/religioso del Trentino. Egli nacque a Don nel 1866 e fu nominato Principe Vescovo di Trento nel 1904, dopo aver pienamente partecipato allo sviluppo religioso-politico del Trentino fra la fine dell'ottocento e i primi del novecento. Morì a Trento nel 1940.Per illustrare il suo operato si riportano di seguito due stralci di interventi che ne illustrano l'impegno sociale e la personalità forte che ha inciso sugli uomini e gli eventi.Il Vescovo di Trento, mons. Sartori, in occasione della commemorazione del cinquantesimo anniversario della morte ricordava l'operato di mons. Endrici con queste parole: "Egli fu veramente un vescovo "sociale" e diede forte impulso alle attività cattoliche in campo sociale, accogliendo l'invito della grande enciclica "Rerum Novarum" di Leone XIII....".Don Marcello Farina, in occasione della commemorazione a cento anni dalla nomina di mons. Endrici a Principe Vescovo, introduceva l'analisi del suo operato con le seguenti parole: "Nei trentasei anni di governo della Chiesa tridentina (dal 1904 al 1940) mons. Endrici non ha mai avuto un momento di relativa tranquillità. Fin da subito inviso alle autorità civili austriache, tanto da considerarlo un oppositore occulto confinandolo nell'abbazia tedesca di Heiligenkreuz, Endrici ebbe (successivamente) anche qualche difficoltà con le autorità fasciste locali che chiesero esplicitamente a Benito Mussolini di intercedere presso la Santa Sede per un suo allontanamento da Trento". 

Francesco Endrizzi

Dal 1880 al 1900 la popolazione di Don, a seguito soprattutto dell'emigrazione, passò da più di 500 abitanti a poco più di 300. Molti emigrarono in America del Nord o del Sud altri in Alto Adige e pochi si spostarono rimanendo in Trentino. Francesco Endrizzi, nato a Don nel 1854, fu uno di questi ultimi. Verso il 1880 da Don emigrò in val d'Adige, a S. Michele in località Masetto, dove nel 1885 fondò la cantina Endrizzi, famosa ancora oggi.La cantina venne poi gestita dal figlio Romano che fu Presidente della Provincia di Trento nella seconda metà degli anni 1930.

Mercoledì, 15 Ottobre 2014 - Ultima modifica: Giovedì, 12 Febbraio 2015